Sedia da ufficio «Unknown» (Igo)

Richiamo per lesioni — alert A12/0933/15

Rischio grave Lesioni Mobilio

Fonte ufficiale: Commissione Europea — Safety Gate, alert n. A12/0933/15 del 24 luglio 2015 (settimana 29/2015). Consulta l'alert originale →
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 24 luglio 2026.

Il rischio di lesioni è il motivo che ha portato al richiamo della sedia da ufficio Igo, modello C112B01. Questo arredo, solitamente utilizzato per lavorare o studiare, non rispetta la norma europea EN 1335. La stabilità e la resistenza risultano insufficienti. Il prodotto potrebbe quindi rompersi o ribaltarsi durante l'uso, ferendo chi lo utilizza. L'articolo è venduto in una scatola di cartone ondulato ed è originario della Repubblica popolare cinese. È stato disposto il divieto di commercializzazione con le relative misure connesse.

Sedia da ufficio «Unknown» — foto 1 dell'alert A12/0933/15
Foto © Unione Europea — Safety Gate, alert A12/0933/15
Sedia da ufficio «Unknown» — foto 2 dell'alert A12/0933/15
Foto © Unione Europea — Safety Gate, alert A12/0933/15

Dati ufficiali dell'alert

Numero alert
A12/0933/15
Categoria
Mobilio
Prodotto
Sedia da ufficio
Marca
Igo
Nome commerciale
Unknown
Modello / tipo
C112B01
Numero di lotto
000051095573
Descrizione
Sedia da ufficio imballata in una scatola di cartone ondulato.
Tipo di rischio
Lesioni
Livello
Rischio grave
Paese di origine
Repubblica popolare cinese
Paese notificante
Lituania
Tipo di segnalazione
Consumatore

I nomi ufficiali dei campi della fonte sono visibili passando il mouse sulle etichette.

Pericolo segnalato

null La sedia ha stabilità e resistenza insufficienti. Potrebbe quindi cadere o rompersi durante l'uso ferendo l'utente.Il prodotto non è conforme alla pertinente norma europea EN 1335.& #13;

Misure adottate

Hai questo prodotto in casa? Leggi cosa fare con un prodotto richiamato. Fa sempre fede l'alert ufficiale della Commissione Europea.