T-shirt da uomo & #13; & #13; (MEN)

Richiamo per rischio chimico — alert 0541/11

Rischio grave Rischio chimico Abbigliamento e prodotti tessili

Fonte ufficiale: Commissione Europea — Safety Gate, alert n. 0541/11 del 17 giugno 2011 (settimana 24/2011). Consulta l'alert originale →
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 24 luglio 2026.

Rischio chimico per alcune T-shirt nere da uomo della marca MEN, modello Style: 59000. Questi capi in cotone non sono conformi al regolamento REACH. Il problema riguarda la presenza di coloranti azoici che rilasciano benzidina e 4-amminobifenile in quantità superiori ai limiti consentiti. Sono valori che superano i 30 mg/kg previsti dalla norma. L'abbigliamento tessile è a contatto diretto con la pelle per molte ore. Il prodotto proviene dalla Siria ed è stato richiamato proprio per queste criticità chimiche riscontrate nei materiali di produzione. Tutti i dettagli tecnici sono riportati di seguito.

T-shirt da uomo & #13; & #13; — foto 1 dell'alert 0541/11
Foto © Unione Europea — Safety Gate, alert 0541/11

Dati ufficiali dell'alert

Numero alert
0541/11
Categoria
Abbigliamento, prodotti tessili e articoli di moda
Prodotto
T-shirt da uomo & #13; & #13;
Marca
MEN
Modello / tipo
Style: 59000
Descrizione
T-shirt nera da uomo. Composizione: 100 % cotone. & #13; & #13;
Tipo di rischio
Rischio chimico
Livello
Rischio grave
Paese di origine
Siria
Paese notificante
Grecia
Tipo di segnalazione
Consumatore

I nomi ufficiali dei campi della fonte sono visibili passando il mouse sulle etichette.

Pericolo segnalato

null Il prodotto presenta un rischio chimico in quanto contiene coloranti azoici che rilasciano 4 118 mg/kg di benzidina e 83 mg/Kg di 4-amminobifenile che superano il limite di 30 mg/kg. Il prodotto non è conforme al regolamento REACH.

Hai questo prodotto in casa? Leggi cosa fare con un prodotto richiamato. Fa sempre fede l'alert ufficiale della Commissione Europea.