Sedia a rotelle (Unknown)
Richiamo per lesioni — alert A11/0145/17
Altri livelli di rischio Lesioni Mobilio
Fonte ufficiale: Commissione Europea — Safety Gate, alert n. A11/0145/17 del 8 dicembre 2017 (settimana 49/2017). Consulta l'alert originale →
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 5 giugno 2026.
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 5 giugno 2026.
Sedia a rotelle, della marca Unknown, è oggetto dell'alert A11/0145/17 del sistema europeo Safety Gate, notificato da: Lituania. Il rischio segnalato è: lesioni. Le misure adottate: divieto di commercializzazione di un prodotto, con le misure connesse. Il prodotto è identificabile dal modello JX-012F001.



Dati ufficiali dell'alert
- Numero alert
- A11/0145/17
- Categoria
- Mobilio
- Prodotto
- Sedia a rotelle
- Marca
- Unknown
- Modello / tipo
- JX-012F001
- Numero di lotto
- 2000510826150
- Descrizione
- Sedia imbottita nera. Gambe in forma cilindrica di diametro 25/16 mm, realizzate in tubi d'acciaio, saldate con parti laterali di collegamento.
- Tipo di rischio
- Lesioni
- Livello
- Altri livelli di rischio
- Paese di origine
- Repubblica popolare cinese
- Paese notificante
- Lituania
- Tipo di segnalazione
- Consumatore
I nomi ufficiali dei campi della fonte sono visibili passando il mouse sulle etichette.
Pericolo segnalato
null La sedia ha stabilità e resistenza insufficienti e di conseguenza potrebbe cadere o rompersi durante l'uso, ferendo l'utente. Il prodotto non è conforme alla pertinente norma europea EN 12520.
Misure adottate
- Divieto di commercializzazione di un prodotto, con le misure connesse — operatore: Importatore (dal 02/11/2017)
Hai questo prodotto in casa? Leggi cosa fare con un prodotto richiamato. Fa sempre fede l'alert ufficiale della Commissione Europea.