Scarpe da ragazza (PASITE)
Richiamo per rischio chimico — alert 0498/09
Rischio grave Rischio chimico Abbigliamento bambini
Fonte ufficiale: Commissione Europea — Safety Gate, alert n. 0498/09 del 17 aprile 2009 (settimana 14/2009). Consulta l'alert originale →
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 5 giugno 2026.
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 5 giugno 2026.
Scarpe da ragazza, della marca PASITE, è oggetto dell'alert 0498/09 del sistema europeo Safety Gate, notificato da: Spagna. Il rischio segnalato è: rischio chimico. Le misure adottate: ritiro dal mercato ordinato dalle autorità. Il prodotto è identificabile dal modello Model: Ref. P937.

Dati ufficiali dell'alert
- Numero alert
- 0498/09
- Categoria
- Abbigliamento, prodotti tessili e articoli di moda
- Prodotto
- Scarpe da ragazza
- Marca
- PASITE
- Modello / tipo
- Model: Ref. P937
- Descrizione
- Scarpe blu per ragazze con cinturino anteriore. La confezione è una scatola di cartone rosa con disegni di farfalle e cuori.
- Tipo di rischio
- Rischio chimico
- Livello
- Rischio grave
- Paese di origine
- Repubblica popolare cinese
- Paese notificante
- Spagna
- Tipo di segnalazione
- Consumatore
I nomi ufficiali dei campi della fonte sono visibili passando il mouse sulle etichette.
Pericolo segnalato
Il prodotto presenta un rischio chimico a causa della presenza di dimetilfumato (DMF) nelle calzature. Il dimetilfumarato è una sostanza considerata nociva, irritante e sensibilizzante al contatto con la pelle e il suo uso come biocida non è autorizzato.
Misure adottate
- Ritiro dal mercato ordinato dalle autorità — operatore: Altro
Hai questo prodotto in casa? Leggi cosa fare con un prodotto richiamato. Fa sempre fede l'alert ufficiale della Commissione Europea.




