Auto di trasporto «Qashqai» (Nissan)
Richiamo per lesioni — alert A12/1682/17
Rischio grave Lesioni Veicoli a motore e accessori auto
Fonte ufficiale: Commissione Europea — Safety Gate, alert n. A12/1682/17 del 1 dicembre 2017 (settimana 48/2017). Consulta l'alert originale →
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 5 giugno 2026.
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 5 giugno 2026.
Qashqai, della marca Nissan, è oggetto dell'alert A12/1682/17 del sistema europeo Safety Gate, notificato da: Germania. Il rischio segnalato è: lesioni. Le misure adottate: richiamo del prodotto dagli utenti finali. Il prodotto è identificabile dal modello Type-approval number: e11*2007/116*0963 Type: J11.
Dati ufficiali dell'alert
- Numero alert
- A12/1682/17
- Categoria
- Veicoli a motore
- Prodotto
- Auto di trasporto
- Marca
- Nissan
- Nome commerciale
- Qashqai
- Modello / tipo
- Type-approval number: e11*2007/116*0963 Type: J11
- Date di produzione
- The vehicles concerned were produced between 12 June 2017 and 28 June 2017.
- Descrizione
- Auto di trasporto
- Tipo di rischio
- Lesioni
- Livello
- Rischio grave
- Paese di origine
- Regno Unito
- Paese notificante
- Germania
- Tipo di segnalazione
- Consumatore
I nomi ufficiali dei campi della fonte sono visibili passando il mouse sulle etichette.
Pericolo segnalato
null La spia di direzione sullo specchio ala potrebbe non funzionare se il sistema di sbrinamento del lunotto posteriore e di sfogging è acceso. Ciò può rappresentare un pericolo per gli altri utenti della strada.
Misure adottate
- Richiamo del prodotto dagli utenti finali — operatore: Produttore
Hai questo prodotto in casa? Leggi cosa fare con un prodotto richiamato. Fa sempre fede l'alert ufficiale della Commissione Europea.




