Presa a tre vie plug-in (EMOS, BEN Electronic)

Richiamo per incendio — alert 0566/07

Rischio grave Incendio Apparecchi e dispositivi elettrici

Fonte ufficiale: Commissione Europea — Safety Gate, alert n. 0566/07 del 22 giugno 2007 (settimana 24/2007). Consulta l'alert originale →
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 28 agosto 2026.

Rischio incendio per le prese a tre vie plug-in a marchio EMOS e BEN Electronic (modello EF-7, EAN 8594043070042). Questi adattatori elettrici, comunemente usati per moltiplicare i punti di alimentazione in casa, presentano gravi difetti tecnici. Le dimensioni della presa del palo risultano fuori tolleranza e il diametro di un foro è insufficiente. Tali anomalie causano un aumento della temperatura della spina che supera i limiti consentiti. Le autorità hanno quindi ordinato il divieto di vendita per questo dispositivo. I dettagli tecnici sono riportati nella tabella sottostante.

Presa a tre vie plug-in — foto 1 dell'alert 0566/07
Foto © Unione Europea — Safety Gate, alert 0566/07

Dati ufficiali dell'alert

Numero alert
0566/07
Categoria
Apparecchi e dispositivi elettrici
Prodotto
Presa a tre vie plug-in
Marca
EMOS, BEN Electronic
Modello / tipo
EF-7, EAN 8594043070042
Descrizione
Presa a tre vie plug-in. Parametri: AC 250V 16A
Tipo di rischio
Incendio
Livello
Rischio grave
Paese di origine
Repubblica popolare cinese
Paese notificante
Cechia
Tipo di segnalazione
Consumatore

I nomi ufficiali dei campi della fonte sono visibili passando il mouse sulle etichette.

Pericolo segnalato

Questo prodotto presenta un rischio di incendio perché: — le dimensioni della presa del palo sono fuori tolleranza e il diametro di un foro è insufficiente; — la presa e l'aumento della temperatura della spina superano il limite

Misure adottate

Hai questo prodotto in casa? Leggi cosa fare con un prodotto richiamato. Fa sempre fede l'alert ufficiale della Commissione Europea.