Cinturino in pelle «Monster Cars» (Depesche)

Richiamo per rischio chimico — alert A12/0659/16

Rischio grave Rischio chimico Abbigliamento e prodotti tessili

Fonte ufficiale: Commissione Europea — Safety Gate, alert n. A12/0659/16 del 27 maggio 2016 (settimana 21/2016). Consulta l'alert originale →
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 5 giugno 2026.

Monster Cars, della marca Depesche, è oggetto dell'alert A12/0659/16 del sistema europeo Safety Gate, notificato da: Ungheria. Il rischio segnalato è: rischio chimico. Le misure adottate: ritiro del prodotto dal mercato; Richiamo del prodotto dagli utenti finali. Il prodotto è identificabile dal modello 6116_A.

Cinturino in pelle «Monster Cars» — foto 1 dell'alert A12/0659/16
Foto © Unione Europea — Safety Gate, alert A12/0659/16
Cinturino in pelle «Monster Cars» — foto 2 dell'alert A12/0659/16
Foto © Unione Europea — Safety Gate, alert A12/0659/16

Dati ufficiali dell'alert

Numero alert
A12/0659/16
Categoria
Abbigliamento, prodotti tessili e articoli di moda
Prodotto
Cinturino in pelle
Marca
Depesche
Nome commerciale
Monster Cars
Modello / tipo
6116_A
Numero di lotto
4 010070 269234
Descrizione
Bracciale in pelle intrecciata marrone.
Tipo di rischio
Rischio chimico
Livello
Rischio grave
Paese di origine
Repubblica popolare cinese
Paese notificante
Ungheria
Tipo di segnalazione
Consumatore

I nomi ufficiali dei campi della fonte sono visibili passando il mouse sulle etichette.

Pericolo segnalato

null La quantità di cromo (VI) nella pelle è troppo elevata (valore misurato: 7,7 mg/kg). Il cromo (VI) è sensibilizzante e può innescare reazioni allergiche. Il prodotto non è conforme al regolamento REACH.

Misure adottate

Hai questo prodotto in casa? Leggi cosa fare con un prodotto richiamato. Fa sempre fede l'alert ufficiale della Commissione Europea.

Altri richiami della marca Depesche

Tutti i richiami Depesche →