Bambola di plastica «Melissa» (Nurse-A-Baby)
Richiamo per ambiente — alert A12/1105/13
Rischio grave Ambiente Giocattoli
Fonte ufficiale: Commissione Europea — Safety Gate, alert n. A12/1105/13 del 23 agosto 2013 (settimana 33/2013). Consulta l'alert originale →
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 5 giugno 2026.
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 5 giugno 2026.
Melissa, della marca Nurse-A-Baby, è oggetto dell'alert A12/1105/13 del sistema europeo Safety Gate, notificato da: Svezia. Il rischio segnalato è: ambiente. Le misure adottate: ritiro del prodotto dal mercato. Il prodotto è identificabile dal modello 2.11.0206.


Dati ufficiali dell'alert
- Numero alert
- A12/1105/13
- Categoria
- Giocattoli
- Prodotto
- Bambola di plastica
- Marca
- Nurse-A-Baby
- Nome commerciale
- Melissa
- Modello / tipo
- 2.11.0206
- Numero di lotto
- 7315760109959
- Descrizione
- Una bambola con vestiti bianchi e rosa. L'imballaggio è realizzato in plastica morbida e trasparente in PVC.
- Tipo di rischio
- Ambiente
- Livello
- Rischio grave
- Paese di origine
- Repubblica popolare cinese
- Paese notificante
- Svezia
- Tipo di segnalazione
- Consumatore
I nomi ufficiali dei campi della fonte sono visibili passando il mouse sulle etichette.
Pericolo segnalato
null L'imballaggio rappresenta un rischio per l'ambiente perché la plastica presente nell'imballaggio contiene fino a 474 mg/kg di cadmio.Il prodotto non è conforme al regolamento REACH 1907/2006 e alla direttiva 94/62/CE del Consiglio sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.
Misure adottate
- Ritiro del prodotto dal mercato — operatore: Altro (dal 06/05/2013)
Hai questo prodotto in casa? Leggi cosa fare con un prodotto richiamato. Fa sempre fede l'alert ufficiale della Commissione Europea.