Catena di illuminazione «LED Kalėdinė girlianda»
Richiamo per scossa elettrica — alert SR/03332/25
Rischio grave Scossa elettrica Apparecchi e dispositivi elettrici
Fonte ufficiale: Commissione Europea — Safety Gate, alert n. SR/03332/25 del 19 settembre 2025 (settimana 38/2025). Consulta l'alert originale →
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 5 giugno 2026.
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 5 giugno 2026.
LED Kalėdinė girlianda è oggetto dell'alert SR/03332/25 del sistema europeo Safety Gate, notificato da: Lituania. Il rischio segnalato è: scossa elettrica. Le misure adottate: ritiro del prodotto dal mercato. Il prodotto è identificabile dal modello LCL-100C/2021.


Dati ufficiali dell'alert
- Numero alert
- SR/03332/25
- Categoria
- Apparecchi e dispositivi elettrici
- Prodotto
- Catena di illuminazione
- Nome commerciale
- LED Kalėdinė girlianda
- Modello / tipo
- LCL-100C/2021
- Descrizione
- Catena di illuminazione con 100 lampade a LED, tensione nominale di 250 VAC e corrente nominale di 2,5 A.
- Tipo di rischio
- Scossa elettrica
- Livello
- Rischio grave
- Paese di origine
- Repubblica popolare cinese
- Paese notificante
- Lituania
- Tipo di segnalazione
- Consumatore
I nomi ufficiali dei campi della fonte sono visibili passando il mouse sulle etichette.
Pericolo segnalato
Il prodotto ha un isolamento inadeguato. L'utente potrebbe toccare parti in tensione accessibili, causando una scossa elettrica. Il prodotto non è conforme ai requisiti della Direttiva Bassa Tensione né alla norma europea EN 60598.
Misure adottate
- Ritiro del prodotto dal mercato — operatore: Rivenditore al dettaglio
Hai questo prodotto in casa? Leggi cosa fare con un prodotto richiamato. Fa sempre fede l'alert ufficiale della Commissione Europea.