Giocattoli

Richiamo per rischio chimico — alert 0070/05

Rischio grave Rischio chimico Giocattoli

Fonte ufficiale: Commissione Europea — Safety Gate, alert n. 0070/05 del 18 febbraio 2005 (settimana 7/2005). Consulta l'alert originale →
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 24 luglio 2026.

Rischio chimico per alcuni giocattoli di animali da spremere della linea "Giocattoli di sicurezza". Questi articoli, prodotti nella Repubblica popolare cinese, presentano un contenuto eccessivo di ftalati, ovvero addolcitori plastici nocivi. Tali sostanze sono vietate nei prodotti destinati ai bambini che possono essere messi in bocca. I modelli coinvolti includono i codici 720032, 720 031 e 720 205. Sono oggetti comuni nelle camerette dei più piccoli. A causa di questa non conformità, le autorità hanno vietato l'immissione del prodotto sul mercato. I dettagli relativi ai codici a barre sono riportati nella tabella sottostante.

Giocattoli — foto 1 dell'alert 0070/05
Foto © Unione Europea — Safety Gate, alert 0070/05

Dati ufficiali dell'alert

Numero alert
0070/05
Categoria
Giocattoli
Descrizione
Spremere giocattoli di animali "Giocattoli di sicurezza" (720032 (codice a barre: 5 996033 129526720 031 (codice a barre: 5 996033 129519)720 205 (codice a barre: 5 996033 094824).
Tipo di rischio
Rischio chimico
Livello
Rischio grave
Paese di origine
Repubblica popolare cinese
Paese notificante
Ungheria
Tipo di segnalazione
Consumatore

I nomi ufficiali dei campi della fonte sono visibili passando il mouse sulle etichette.

Pericolo segnalato

Rischio chimico. Contenuto eccessivo di addolcitore plastico nocivo (ftalato) nei giocattoli. Gli ftalati sono vietati all'uso nei giocattoli e negli articoli per la custodia dei bambini destinati ad essere messi in bocca.

Misure adottate

Hai questo prodotto in casa? Leggi cosa fare con un prodotto richiamato. Fa sempre fede l'alert ufficiale della Commissione Europea.