Giocattoli

Richiamo per lesioni uditive — alert 0014/06

Rischio grave Lesioni uditive Giocattoli

Fonte ufficiale: Commissione Europea — Safety Gate, alert n. 0014/06 del 24 gennaio 2006 (settimana 2/2006). Consulta l'alert originale →
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 24 luglio 2026.

I giocattoli per l'infanzia sono oggetti d'uso quotidiano che devono rispettare rigorosi standard di sicurezza. È emerso un problema relativo al telefono giocattolo "ALIKI – Il mio maneggevole cellulare", modello art.n. 6408 (T-1803). Il prodotto non è conforme alla direttiva sui giocattoli e alle norme europee. Il rischio riguarda possibili lesioni uditive. La pressione sonora di emissione ponderata A LpA è risultata essere tra 98,5 ± 2,5 dB, superando il limite massimo di 80 dB previsto per l'uso vicino all'orecchio. L'importatore ha quindi disposto il ritiro volontario del prodotto dal mercato. I dettagli tecnici sono riportati nella tabella seguente.

Giocattoli — foto 1 dell'alert 0014/06
Foto © Unione Europea — Safety Gate, alert 0014/06

Dati ufficiali dell'alert

Numero alert
0014/06
Categoria
Giocattoli
Descrizione
Telefono giocattolo "ALIKI – Il mio maneggevole cellulare" Tipo/modello: art.n. 6408 (T-1803).
Tipo di rischio
Lesioni uditive
Livello
Rischio grave
Paese di origine
Repubblica popolare cinese
Paese notificante
Finlandia
Tipo di segnalazione
Consumatore

I nomi ufficiali dei campi della fonte sono visibili passando il mouse sulle etichette.

Pericolo segnalato

La pressione sonora di emissione ponderata A LpA era compresa tra 98,5 ± 2,5 dB, mentre il livello di pressione sonora di emissione per il giocattolo vicino all'orecchio non deve essere superiore a 80 dB. Il giocattolo non è conforme alla direttiva sui giocattoli e alle norme europee.

Misure adottate

Hai questo prodotto in casa? Leggi cosa fare con un prodotto richiamato. Fa sempre fede l'alert ufficiale della Commissione Europea.