Frigorifero a gas – Acsorbimento-Diffusion Frigorifero (Scandic)

Richiamo per rischio chimico — alert 1543/10

Rischio grave Rischio chimico Apparecchi a gas

Fonte ufficiale: Commissione Europea — Safety Gate, alert n. 1543/10 del 15 ottobre 2010 (settimana 41/2010). Consulta l'alert originale →
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 5 giugno 2026.

Frigorifero a gas – Acsorbimento-Diffusion Frigorifero, della marca Scandic, è oggetto dell'alert 1543/10 del sistema europeo Safety Gate, notificato da: Finlandia. Il rischio segnalato è: rischio chimico. Le misure adottate: divieto di vendita e richiamo da parte dei consumatori ordinato dalle autorità. Il prodotto è identificabile dal modello XC-50, XC-75, XCD-183, XCD-95, XCR-40.

Frigorifero a gas – Acsorbimento-Diffusion Frigorifero — foto 1 dell'alert 1543/10
Foto © Unione Europea — Safety Gate, alert 1543/10

Dati ufficiali dell'alert

Numero alert
1543/10
Categoria
Apparecchi a gas e loro componenti
Prodotto
Frigorifero a gas – Acsorbimento-Diffusion Frigorifero
Marca
Scandic
Modello / tipo
XC-50, XC-75, XCD-183, XCD-95, XCR-40
Descrizione
Frigorifero a gas
Tipo di rischio
Rischio chimico
Livello
Rischio grave
Paese di origine
Repubblica popolare cinese
Paese notificante
Finlandia
Tipo di segnalazione
Consumatore

I nomi ufficiali dei campi della fonte sono visibili passando il mouse sulle etichette.

Pericolo segnalato

Il prodotto presenta un rischio chimico perché un tubo accessorio nella parte superiore del tubo di scarico può causare un problema con la combustione che può portare a quantità eccessive di monossido di carbonio essere rilasciato nell'ambiente. Sono stati segnalati due incidenti. Il prodotto non è conforme alla direttiva sugli apparecchi a gas e alla pertinente norma europea EN 732.

Misure adottate

Hai questo prodotto in casa? Leggi cosa fare con un prodotto richiamato. Fa sempre fede l'alert ufficiale della Commissione Europea.