Tritacarne «EPG 32T» (Mateka)
Richiamo per lesioni — alert A11/00107/24
Altri livelli di rischio Lesioni Macchinari
Fonte ufficiale: Commissione Europea — Safety Gate, alert n. A11/00107/24 del 20 settembre 2024 (settimana 38/2024). Consulta l'alert originale →
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 5 giugno 2026.
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 5 giugno 2026.
EPG 32T, della marca Mateka, è oggetto dell'alert A11/00107/24 del sistema europeo Safety Gate, notificato da: Germania. Il rischio segnalato è: lesioni. Le misure adottate: ritiro del prodotto dal mercato; Richiamo del prodotto dagli utenti finali.





Dati ufficiali dell'alert
- Numero alert
- A11/00107/24
- Categoria
- Macchinari
- Prodotto
- Tritacarne
- Marca
- Mateka
- Nome commerciale
- EPG 32T
- Numero di lotto
- 107800
- Descrizione
- Tritacarne con apertura a manomissione di 65 mm e corpo in acciaio inox.
- Tipo di rischio
- Lesioni
- Livello
- Altri livelli di rischio
- Paese di origine
- Turchia
- Paese notificante
- Germania
- Tipo di segnalazione
- Professionista
I nomi ufficiali dei campi della fonte sono visibili passando il mouse sulle etichette.
Pericolo segnalato
La funzione protettiva è facile da manipolare e consente un facile accesso alla coclea. Ciò comporta un rischio significativo di lesioni, in particolare schiacciamento e amputazione delle dita. Il prodotto non è conforme ai requisiti della Direttiva Macchine né alla norma europea EN 12331.
Misure adottate
- Ritiro del prodotto dal mercato — operatore: Produttore (dal 13/07/2024)
- Richiamo del prodotto dagli utenti finali — operatore: Produttore (dal 13/07/2024)
Hai questo prodotto in casa? Leggi cosa fare con un prodotto richiamato. Fa sempre fede l'alert ufficiale della Commissione Europea.