Auto di trasporto «Ducato» (Fiat)
Richiamo per incendio — alert A12/1630/19
Rischio grave Incendio Veicoli a motore e accessori auto
Fonte ufficiale: Commissione Europea — Safety Gate, alert n. A12/1630/19 del 1 novembre 2019 (settimana 44/2019). Consulta l'alert originale →
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 5 giugno 2026.
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 5 giugno 2026.
Ducato, della marca Fiat, è oggetto dell'alert A12/1630/19 del sistema europeo Safety Gate, notificato da: Germania. Il rischio segnalato è: incendio. Le misure adottate: richiamo del prodotto dagli utenti finali. Il prodotto è identificabile dal modello Type-approval number: e3*2007/46*0044*30; type: 250.
Dati ufficiali dell'alert
- Numero alert
- A12/1630/19
- Categoria
- Veicoli a motore
- Prodotto
- Auto di trasporto
- Marca
- Fiat
- Nome commerciale
- Ducato
- Modello / tipo
- Type-approval number: e3*2007/46*0044*30; type: 250
- Date di produzione
- The affected vehicles were manufactured between 14 March and 19 June 2019.
- Descrizione
- Autovettura con codice di richiamo Fiat: 6253.
- Tipo di rischio
- Incendio
- Livello
- Rischio grave
- Paese di origine
- Italia
- Paese notificante
- Germania
- Tipo di segnalazione
- Consumatore
I nomi ufficiali dei campi della fonte sono visibili passando il mouse sulle etichette.
Pericolo segnalato
La batteria potrebbe non essere sufficientemente montata e potrebbe muoversi inavvertitamente. Ciò può portare alla rottura del cavo della batteria e, in alcuni casi, ad un aumento del rischio di incendio.
Misure adottate
- Richiamo del prodotto dagli utenti finali — operatore: Produttore
Hai questo prodotto in casa? Leggi cosa fare con un prodotto richiamato. Fa sempre fede l'alert ufficiale della Commissione Europea.




