Bruciatore elettrico per incenso (GOOAS)
Richiamo per ambiente — alert SR/01749/26
Rischio grave Ambiente Apparecchi e dispositivi elettrici
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 24 luglio 2026.
Un rischio per l'ambiente riguarda il bruciatore elettrico per incenso a marchio GOOAS, un dispositivo con dettagli in vetro utilizzato solitamente per profumare gli ambienti domestici. Le saldature del prodotto presentano una concentrazione di piombo eccessiva, con valori misurati fino al 35 % in peso. Il dispositivo non rispetta i requisiti della direttiva RoHS 2 sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. È quindi scattato il divieto di commercializzazione del prodotto e l'adozione delle relative misure connesse.


Dati ufficiali dell'alert
- Numero alert
- SR/01749/26
- Categoria
- Apparecchi e dispositivi elettrici
- Prodotto
- Bruciatore elettrico per incenso
- Marca
- GOOAS
- Descrizione
- Bruciatore elettrico per incenso con dettagli in vetro.
- Tipo di rischio
- Ambiente
- Livello
- Rischio grave
- Paese di origine
- Repubblica popolare cinese
- Paese notificante
- Svezia
- Tipo di segnalazione
- Consumatore
I nomi ufficiali dei campi della fonte sono visibili passando il mouse sulle etichette.
Pericolo segnalato
Le saldature del prodotto presentano un'eccessiva concentrazione di piombo (valore misurato fino al 35 % in peso). Il piombo rappresenta un rischio per l'ambiente. Il prodotto non è conforme ai requisiti della direttiva sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (direttiva RoHS 2).
Misure adottate
- Divieto di commercializzazione di un prodotto, con le misure connesse — operatore: Importatore
Altri richiami della marca GOOAS
Bruciatore elettrico per incenso «Incense burner» (GOOAS) Rischio graveRichiamo per ambiente · 19 giugno 2026