Sigaretta elettronica monouso «Blue Razz Ice» (Giren bar)
Richiamo per rischio chimico — alert A12/03034/24
Rischio grave Rischio chimico Sostanze chimiche
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 5 giugno 2026.
Blue Razz Ice, della marca Giren bar, è oggetto dell'alert A12/03034/24 del sistema europeo Safety Gate, notificato da: Cechia. Il rischio segnalato è: rischio chimico. Le misure adottate: cessazione delle vendite. Il prodotto è identificabile dal codice a barre 6965654902749.


Dati ufficiali dell'alert
- Numero alert
- A12/03034/24
- Categoria
- Sostanze chimiche
- Prodotto
- Sigaretta elettronica monouso
- Marca
- Giren bar
- Nome commerciale
- Blue Razz Ice
- Codice a barre
- 6965654902749
- Descrizione
- Sigaretta elettronica monouso, con una capacità di 25000 sbuffi.
- Tipo di rischio
- Rischio chimico
- Livello
- Rischio grave
- Paese di origine
- Repubblica popolare cinese
- Paese notificante
- Cechia
- Tipo di segnalazione
- Consumatore
I nomi ufficiali dei campi della fonte sono visibili passando il mouse sulle etichette.
Pericolo segnalato
Il prodotto presenta una quantità eccessiva di liquido contenente nicotina (volume dichiarato: 30 ml). Ciò potrebbe portare al consumo accidentale di una dose elevata di nicotina. La nicotina è estremamente tossica e può mettere in pericolo la sicurezza dell’utilizzatore, in particolare se il prodotto entra in contatto con la pelle o viene ingerito. Inoltre, non ha un opuscolo informativo. Di conseguenza, i consumatori non possono prendere decisioni informate in merito all'uso sicuro del prodotto. Il prodotto non è conforme ai requisiti della direttiva sui prodotti del tabacco.
Misure adottate
- Cessazione delle vendite — operatore: Rivenditore al dettaglio (dal 10/10/2024)
Altri richiami della marca Giren bar
Sigaretta elettronica monouso «25000 puffs Pro» (Giren bar) Rischio graveRichiamo per rischio chimico · 30 agosto 2024