Bava di giocattolo (Bubble Slime)

Richiamo per rischio chimico — alert SR/00260/25

Rischio grave Rischio chimico Giocattoli

Fonte ufficiale: Commissione Europea — Safety Gate, alert n. SR/00260/25 del 17 gennaio 2025 (settimana 3/2025). Consulta l'alert originale →
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 5 giugno 2026.

Bava di giocattolo, della marca Bubble Slime, è oggetto dell'alert SR/00260/25 del sistema europeo Safety Gate, notificato da: Italia. Il rischio segnalato è: rischio chimico. Le misure adottate: divieto di commercializzazione di un prodotto, con le misure connesse. Il prodotto è identificabile dal codice a barre 8050591600198 e dal modello DS60019.

Bava di giocattolo — foto 1 dell'alert SR/00260/25
Foto © Unione Europea — Safety Gate, alert SR/00260/25
Bava di giocattolo — foto 2 dell'alert SR/00260/25
Foto © Unione Europea — Safety Gate, alert SR/00260/25

Dati ufficiali dell'alert

Numero alert
SR/00260/25
Categoria
Giocattoli
Prodotto
Bava di giocattolo
Marca
Bubble Slime
Modello / tipo
DS60019
Codice a barre
8050591600198
Descrizione
Slime giocattolo giallo in un contenitore di plastica a forma di orsacchiotto.
Tipo di rischio
Rischio chimico
Livello
Rischio grave
Paese di origine
Repubblica popolare cinese
Paese notificante
Italia
Tipo di segnalazione
Consumatore

I nomi ufficiali dei campi della fonte sono visibili passando il mouse sulle etichette.

Pericolo segnalato

La migrazione del boro dalla melma del giocattolo è troppo elevata (valore misurato: 980 mg/kg). L'ingestione o il contatto con una quantità eccessiva di boro può danneggiare la salute dei bambini danneggiando il sistema riproduttivo. Il prodotto non è conforme ai requisiti della direttiva sulla sicurezza dei giocattoli né alla norma europea EN 71-3.

Misure adottate

Hai questo prodotto in casa? Leggi cosa fare con un prodotto richiamato. Fa sempre fede l'alert ufficiale della Commissione Europea.