Bambola con accessori & #13; & #13; (Cool Girl)
Richiamo per rischio chimico — alert 0295/11
Rischio grave Rischio chimico Giocattoli
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 24 luglio 2026.
I giocattoli sono oggetti che i bambini maneggiano quotidianamente. È stato disposto il richiamo della bambola con accessori a marchio Cool Girl, modello 351AB, per un rischio chimico. Il problema riguarda la testa di plastica. Quest'ultima contiene più dello 0,2 % in peso di ftalato di bis (2-etilesile) (DEHP). Secondo il regolamento REACH, questa sostanza è vietata in tutti i giocattoli e negli articoli per l'infanzia. Il prodotto, originario della Repubblica popolare cinese, è venduto in un imballaggio blister con marcatura CE, codice a barre e nome dell'importatore. I dettagli tecnici sono disponibili nella tabella seguente.

Dati ufficiali dell'alert
- Numero alert
- 0295/11
- Categoria
- Giocattoli
- Prodotto
- Bambola con accessori & #13; & #13;
- Marca
- Cool Girl
- Modello / tipo
- 351AB
- Numero di lotto
- 6954018650877
- Descrizione
- Una bambola di plastica con accessori. Descrizione dell'imballaggio: imballaggio blister recante la marcatura CE, il codice a barre e il nome dell'importatore. & #13; & #13;
- Tipo di rischio
- Rischio chimico
- Livello
- Rischio grave
- Paese di origine
- Repubblica popolare cinese
- Paese notificante
- Spagna
- Tipo di segnalazione
- Consumatore
I nomi ufficiali dei campi della fonte sono visibili passando il mouse sulle etichette.
Pericolo segnalato
null Il prodotto presenta un rischio chimico perché la testa di plastica contiene più dello 0,2 % in peso di ftalato di bis (2-etilesile) (DEHP). Secondo il regolamento REACH, gli ftalati DEHP, DBP e BBP sono vietati in tutti i giocattoli e articoli per l'infanzia, mentre gli ftalati DINP, DIDP e DNOP sono vietati nei giocattoli o negli articoli per l'infanzia che possono essere messi in bocca dai bambini.