Anello argentato

Richiamo per rischio chimico — alert A12/02607/23

Rischio grave Rischio chimico Gioielli

Fonte ufficiale: Commissione Europea — Safety Gate, alert n. A12/02607/23 del 3 novembre 2023 (settimana 44/2023). Consulta l'alert originale →
Dati e fotografie © Unione Europea — riuso autorizzato ai sensi della Decisione 2011/833/UE (licenza CC BY 4.0); eventuali contenuti di terzi possono richiedere autorizzazioni aggiuntive. Database aggiornato al 24 luglio 2026.

I gioielli sono accessori comuni che indossiamo quotidianamente. È però emerso un problema legato a un anello argentato a forma di scheletro, modello SHO007841. Il prodotto presenta un rischio chimico. Nello specifico, è stata riscontrata una concentrazione eccessiva di cadmio, pari al 19% in peso, rendendo l'oggetto non conforme al regolamento REACH. Questa sostanza è dannosa per la salute umana poiché si accumula nel corpo e può causare il cancro o danneggiare le ossa e i reni. Per questi motivi è scattato il divieto di commercializzazione del prodotto con le relative misure connesse. I dettagli completi sono disponibili qui sotto.

Anello argentato — foto 1 dell'alert A12/02607/23
Foto © Unione Europea — Safety Gate, alert A12/02607/23

Dati ufficiali dell'alert

Numero alert
A12/02607/23
Categoria
Gioielli
Prodotto
Anello argentato
Modello / tipo
SHO007841
Descrizione
Anello argentato, a forma di scheletro.
Tipo di rischio
Rischio chimico
Livello
Rischio grave
Paese di origine
Sconosciuto
Paese notificante
Svezia
Tipo di segnalazione
Consumatore

I nomi ufficiali dei campi della fonte sono visibili passando il mouse sulle etichette.

Pericolo segnalato

Il prodotto ha una concentrazione eccessiva di cadmio (valore misurato: 19 % in peso). Il cadmio è dannoso per la salute umana perché si accumula nel corpo, può danneggiare i reni e le ossa e può causare il cancro. Il prodotto non è conforme al regolamento REACH.

Misure adottate

Hai questo prodotto in casa? Leggi cosa fare con un prodotto richiamato. Fa sempre fede l'alert ufficiale della Commissione Europea.